Introduzione

Si sente sempre parlare degli obiettivi Tilt & Shift ma in pochi lo usano perchè è un obiettivo dedicato alle foto architettoniche e di interni e, non per ultimo, è un obiettivo molto costoso.


Ho voluto scrivere questo tutorial per chi volesse approcciarsi a questo tipo di fotografia e principalmente al Vertorama (Panorama verticale).


Per questo tutorial ho usato una Fujifilm GFX50S con obiettivo tilt-shift Canon TS-E 17mm f / 4L ed un adattatore Fuji/Canon della Techart.

Il fascino dell’obiettivo T&S

C’è un alone di mistero intorno alle lenti tilt-shift tra coloro che non ne hanno ancora usata una e allo stesso tempo, una certa soggezione quando di parla di questo obiettivo e soprattutto quando si tratta di scattare con esso.


E’ l’obiettivo meno compreso e quello meno utilizzato. Forse perché è un obiettivo molto diverso rispetto agli obiettivi normali, un obiettivo non proprio facile da usare. Essendo per lo più manuale e considerato professionale, mentre in realtà potrebbe essere utilizzato anche da fotografi amatoriali se vogliono ottenere risultati di alta qualità.


In questo tutorial, cercherò di chiarire alcuni dubbi sull’obiettivo tilt-shift e cercherò’ di avvicinarvi a questa lente anche se per voi la fotografia è un hobby.

Perché l’obiettivo tilt-shift è lo strumento migliore per scattare fotografie di architettura?

La qualità più importante di questo obiettivo e ciò che lo rende così popolare e necessario nel fotografare edifici e spazi interni, è il fatto che può mantenere parallele le verticali di un edificio, presentando così l’oggetto come lo vediamo e non con le verticali convergenti, come un obiettivo normale o grandangolare lo catturerebbe.


In altre parole, l’uso di lenti tilt-shift “rimuove” la distorsione dell’obiettivo grandangolare, o meglio non la introduce in primo luogo.
Elimina inoltre l’“effetto keystone”, altrimenti nota come la convergenza delle verticali in caso di inclinazione della telecamera.

Un’altra caratteristica importante di questo obiettivo, una caratteristica che lo rende ideale per il fotografo di architettura, è la sua eccezionale chiarezza, nitidezza e mancanza di aberrazione cromatica, che non che non ha eguali nelle lenti più comuni.

Caratteristica del Tilt-Shift

La caratteristica principale dell’obiettivo Tilt-Shift è quello di controllare la prospettiva mediante i movimenti relativi al piano del sensore che questo obiettivo può eseguire, al contrario delle lenti classiche, le cui parti si muovono solo mettere a fuoco o zoommare.

I movimenti dell’obiettivo tilt-shift consentono al fotografo di modificare il piano dell’obiettivo indipendentemente dal piano del sensore della fotocamera tramite la funzione “TILTING” che ti permette di inclinarlo (rotazione rispetto al piano del sensore) e “SHIFTING”, che lo fa muovere in parallelo su e giù o sinistra e destra rispetto al piano sensore.


Il movimento di inclinazione viene utilizzato per controllare quale punto dell’immagine è a fuoco. Mentre lo spostamento controlla il parallelismo o la convergenza delle linee verticali quando viene eseguito verso l’alto e verso il basso.


Quanto può inclinarsi o spostarsi un obiettivo tilt-shift? Ad esempio, un Canon TS-E 17 mm, può spostarsi fino a 12 mm su entrambi i lati e può inclinarsi fino a 6,5 gradi su entrambi i lati. Gli altri obiettivi tilt-shift disponibili hanno valori simili.


E’ utile sapere che, se l’obiettivo tilt-shift non viene spostato rispetto al piano del sensore (non inclinato o spostato), funziona come un normale obiettivo da tutti i punti di vista.

Come rimuovere l’effetto Keystone (l’effetto dell’obiettivo grandangolare che crea l’effetto trapezio)

Il principale utilizzo di un obiettivo tilt-shift per l’architettura è controllare la prospettiva.
La prima cosa da tenere a mente quando si fotografa con un obiettivo tilt-shift è che per avere le verticali parallele, bisogna posizionare la fotocamera sempre parallelamente al piano dell’edificio, quindi perfettamente verticale.


Se non lo fai, il tilt-shift non sarà in grado di rimuovere l’effetto keystone.
Quindi, dopo aver composto il tuo scatto in modo che le verticali siano parallele e hai la scena necessaria nell’inquadratura, puoi iniziare a spostare lentamente l’obiettivo verso l’alto fino ed includere l’intero edificio nell’inquadratura ed evitare anche la convergenza delle verticali.


Sicuramente avrai bisogno di un po’ di pratica per imparare a comporre in modo da ottenere l’immagine finale esattamente dove vuoi dopo aver spostato l’obiettivo, ma l’esperienza arriva con il tempo.

Nell’ immagine qui sotto puoi vedere un esempio di una foto effettuata con un obiettivo T&S. In questo caso si tratta di un Vertorama (panorama verticale) fatto di due scatti uniti poi in Photoshop.

Ho ripreso la scena partendo dalla prima foto quindi mettendo l’obiettivo in parallelo con gli edifici e spostando verso il basso l’obiettivo (funzione Shift). Una volta effettuato il primo scatto, avendo cura di non spostare la camera, ho alzato quindi l’obiettivo (funzione Shift) per riprendere la parte alta degli edifici.

Ho ottenuto quindi due foto, una per riprendere la parte bassa e una per riprendere la parte alta e le ho unite con Photoshop.

Questo è il risultato di un Vertorama fatto senza usare Punti nodali, solamente spostando l’obiettivo usando la funzione Shift. Avresti potuto fare la stessa foto con un grandangolare ma sicuramente non avresti ottenuto lo stesso risultato.

Ma come funziona la messa a fuoco con un obiettivo Tilt-Shift?

L’obiettivo T&S ti consente di mettere a fuoco solo manualmente, poiché la meccanica del tilt-shift rende impossibile l’uso di un sistema di messa a fuoco automatica.


Utilizzando la funzione di inclinazione in un modo specifico descritto di seguito, possiamo creare profondità di campo (DoF) da fronte a retro, il che significa che possiamo mantenere tutto a fuoco, indipendentemente dall’apertura.


Ci sono pero’ alcuni accorgimenti da tenere presente per avere una messa a fuoco perfetta:

1. Devi montare la fotocamera su un treppiede (nella foto sotto ho usato una morsa della Really Right Stuff che vi raccomando caldamente visto le dimensioni e la funzionalità’).
2. Imposta l’apertura su f/8 per avere la migliore qualità dell’immagine (non è obbligatorio ma consigliato).
3. Usa il live view della tua camera.
4. Scegli i due soggetti principali che vuoi mettere a fuoco, uno in primo piano e l’altro sullo sfondo.
5. Metti a fuoco il punto più vicino (il soggetto in primo piano che hai scelto).
6. Inclina leggermente l’obiettivo verso il basso finché il punto più lontano della scena è a fuoco (in generale un’inclinazione non superiore a 1-2 gradi sarà sufficiente la maggior parte delle volte per mettere tutto a fuoco).
7. Ingrandisci fino a 10x in Live view per controllare che entrambi i punti scelti siano a fuoco

Questa è una breve panoramica sull’uso dell’obiettivo T&S. Come ti ho accennato, con questo obiettivo puoi creare anche panorami verticali, il Vertorama appunto. Se sei interessato a questo tipo di foto, ti consiglio di leggere il mio tutorial sull’HDR Vertorama che trovi qui.