Le mie mani sulla Fujifilm GFX 100S

Voglio cambiare. Voglio iniziare questa mia recensione della Fujifilm GFX 100S partnendo non dalle specifiche e le performance come normalmente si fa nei blog di fotografia, ma dalle sensazioni fisiche che ho avuto prendendola in mano.

Sono sensazioni postive legate innanzitutta ad una ergonomia ben studiata.

Vibrazioni iniziali

Una prima caratteristica che mi è piaciuto rivedere è quella del monitor orientabile ed estraibile che già ho avuto modo di provare sul altre Fujifilm. Si tratta di una caratteristica fondamentale per me in quanto permette di scattare foto in qualsiasi posizione.

Megapixel

Un’altra caratteristica della Fujifilm GFX 100S che salta subito agli occhi è la definizione: 100 MP, ottenuti grazie ad un sensore integrato CMOS da 44 x 33 mm dotato a sua volta di stabilizzatore su 5 assi e 6 stop. Se 100 MP vi sembrano pochi, be allora sappiate che utilizzando il sensore della Fujifilm GFX 100S in modalità di sovracampionamento tramite Pixel Shift riuscirete anche a realizzare foto da 400 MP.

Otturatori

Sulla Fujifilm GFX 100S è presente una soluzione a doppio otturatore, uno meccanico ed uno elettronico, da scegliere in base al tipo di scatto che si vuole realizzare. La velocità? Secondo le specifiche fornite dalla casa madre si dovrebbe arrivare facilemente ad un massimo 1 fotogramma ogni 200 ms ovvero 5 foto al secondo.

FIle salvati

Gli scatti realizzati con la vostra possono essere salvati in uno slot doppio per memorie formato UHS-II SD. I file possono essere salvati sia in formato jpg, sia Superfine sia in Raw da 14 o 16 bit, mettendo così al sicuro immagini che possono raggiungere la ragguardevole dimensione di 11648 x 8736 pixel.

Dimensioni

Oltre ai 100 MP di cui sopra, un’altra delle caratteristiche che mi ha subito attratto della Fujifilm GFX 100S è formato compatto. Pensate che il suo volume sta all’interno di un parallelepipedo di dimensioni di 150 x 104 x 87 mm. Uno spazio se vogliamo molto limitato considerando che al suo interno è presente un EVF OLED integrato da 3.7 milioni di punti, un monitor touch posteriore in formato LSD che è sia estraibile che orientabile, da 3.2 pollici e 2.3 milioni di punti ed un secondo schermo OLED superiore da 1.8 pollici e 303 x 230 px.

Tutto bello? Se vi piacciono le compatte sì ma sappiate, e lo vedremo meglio in seguito, che alla fine della fiera queste dimensioni iper ridotte hanno ridotto anche la capacità e quindi la durata della batteria.

Messa a fuoco

Qui va detta una cosa su tutte. Con la GFX 100S Fujifilm ha voluto strafare e, ci mancherebbe, essendo questo un prodotto di punta. Tutto sta a saper sfruttare al meglio tanta potenza di calcolo che Fuji ci mette tra le mani: e lo fa dotando la GFX 100S di un sistema di autofocus contrasto+fase con la capacità di rilevare occhi e visi su un massimo di 425 punti selezionabili.

Video

I video che è possibile realizzare con la Fujifilm GFX 100S sono definibili in tutto e per tutto professionali. Si arriva infatti fino al 4k 30p con colori a 10 bit ed una compressione cromatica che può essere settata su 4:2:2 per uscita su HDMI e Raw a 12 bit, oppure a 4:2:0 se si esce su scheda. Scendendo un po’ di qualità è in alternativa possibile realizzare video in formato Full HD 60p: anche qui abbiamo due scelte in uscita secondo gli stessi valori visti prima a seconda che si esca su scheda o su HDMI.

Connettività

Nel corto raggio la Fujifilm GFX 100S offre un ampio spettro connettivo. Dispone infatti di un usciata HDMI Micro a cui si aggiunge il supporto per il Bluetooth 4.2 e WiFi Wi-Fi IEEE802.11b/g/n, la presa USB 3.2 Type-C, jack audio da 3.5 mm e presa per scatto a distanza da 2.5 mm.

L'obiettivo

The lens I used in combination is the Fujifilm Fujinon GF 80mm F1.7 R WR. Released in 2021 and with an average cost of 2300 euros, it is a product with Fujifilm G mount, without stabilization and with a focal length of 80 mm.

Il diaframma ha una apertura f/1.7 con ghiera, mentre la costruzione ottica si articola su 12 elementi e 9 gruppi con 1 lente Asferica e 2 lenti Super ED.

La messa a fuoco del Fujifilm Fujinon GF 80mm F1.7 R WR è automatica con Linea Motor ed è funzionale con una distanza minima di 70 cm dal soggetto.

Le dimensioni “ a riposo” sono abbastanza contenute: lungo quasi 10 cm e largo altrettanti, con filtri da 77 mm ed un peso complessivo di circa 800 grammi.

Altre caratteristiche

ISO: sensibilità compresa tra ISO100 e ISO12800 con possibilità di incrementi di di ⅓ EV, ISO estesi da ISO50 a ISO102400. Per i video da ISO200 a ISO 12800 con incrementi di ⅓ EV, ISO estesi a ISO25600

Sensibility ISO: ± 1 / 3EV / ± 2 / 3EV / ± 1EV

White balance: ± 1 / ± 2 / ± 3

Dynamic range: fixed/ AUTO / 100 % / 200 % / 400 %

Processors:  X-Processor 4

Prezzo

Parliamo ora di soldi. Beh, viste le premesse che avete avuto modo di leggere sin qui rispetto alle caratteristiche “super” di questo non dovreste meravigliarvi più di tanto se vi dico che il costo medio sul mercato della Fujifilm GFX 100S è di 6200 euro circa.

Poco? Tanto? Difficile trovare un metro unico per rispondere a queste domande. Ci si può basare sui prezzi di prodotti concorrenti come la Sony A1 con sensore da 50 MP che costa oltre 7 mila euro, e ciò ci porterebbe a dire che il prezzo della GFX 100S è tutto sommato onesto, oppure su quello della Canon EOS R5 da 45 MP acquistabile a 4700 euro che invece ci porterebbe a dire che il costo della Fujifilm è altino.

Ma la verità è che questi sono prodotti per professionisti anzi, senza offesa per nessuno, per professionisti di un certo livello. Poi c’è un secondo aspetto da valutare: a me la Fujifilm GFX 100S e vale i soldi che costa innanzitutto perché mi ci trovo bene, è funzionale a quello che devo fare e rispetto alle mie aspettative ed i miei proposito la resa fotografica è ottima.

Conclusioni

Le mie conclusioni rispetto alla Fujifilm GFX 100S non possono che essere positive. Il suo utilizzo in combinazione con l’obiettivo Fujifilm Fujinon GF 80mm F1.7 R WR mi ha permesso di realizzare scatti con uno dettaglio in zoom che non ricordo di aver mai visto. È stato stupefacente vedere come, fotografando ad esempio (a distanza) un passante per strada, andando poi a ritagliare e ingrandire sul suo viso la foto fosse ancora nitida, senza perdita di definizione. Forse anche influenzato da questa mia esperienza mi sento di consigliare al 100% la Fujifilm GFX 100S se dovete realizzare primi piani o focus su soggetti specifici anche distanza. Sui paesaggi invece, ovvero su soggetti sparsi, le sue prerogative sono meno percepibili per quanto anche in queste situazioni i 100 MP di cui sopra danno il loro fiero contributo al risultato finale.