Other Places, un progetto in una storia

Un racconto molto lontano dalla “dovuta” narrazione dei media in questi mesi di pandemìa. Una raccolta di scatti per mezzo della quale desidero mettere in comune ciò che i miei occhi hanno visto ma soprattutto, ciò che il mio cuore vede. Ho visto un Mondo di persone fatto di emotività e di grande forza, la stessa forza di chi cade e desidera rialzarsi, resistere, combattere. Per cosa? Per un qualcosa di migliore quell’energia che si trasforma in “fare”.

Così ho trasformato il mio continuo peregrinare in una testimonianza collettiva: rapporto tra contesto e attori dove il contesto si trasforma in soggetto e il soggetto diventa parte integrante di una emozione. A me interessa raccontare la vita che procede, forte e lucente nonostante tutto. Mi trovavo a Firenze per un servizio fotografico e qui ho visto un giovane ragazzo africano ammirare estasiato la cupola del Brunelleschi, ho scattato. L’immagine di ritorno di questo momento è un’immagine di vita, bellezza.

La bellezza salverà il Mondo? Certo, anche però lo slancio vitale dell’umanità, trovo sia un dovere raccontare storie di resistenza psicologica, sì psicologica e interiore perché questa volta il nemico non si vede è insidioso. Mi piacerebbe che la lettura di questo mio pensiero diventasse una molla, una motivazione per inviare anche la vostra testimonianza.

Uno scatto, il vostro scatto di vita… Resituiamo insieme una nuova narrrazione di rinascita, postate il vostro other places (LINK alla pagina web ufficiale del progetto) utilizzando l’hashtag #otherplacesnet.