Nebbia Dubai??

Lo so che a prima vista le parole “Dubai” e “nebbia” non dovrebbero mai stare nella stessa frase eppure, e cito qui il mitico Modugno “è vero, credetemi è accaduto”, e la mia buona stella ha voluto che io fossi pure presente.

Capitemi...

Uno parte per Dubai ben conscio del fatto che si sta recando in una delle zone più aride della Terra, dove la parola “umidità” è stata rimossa d’ufficio dal dizionario per inutilizzo.

 

E dopo invece...

Ed invece poi succede che in una mattina di primavera, ti svegli, apri le tende della tua stanza d’albergo ed all’improvviso vieni assalito da un dubbio.

“Ma ieri sera mi sono addormentato a Dubai or Milano“?

Già proprio così.

La Capitale turistica degli Emirati era tutta completamente coperta da una coltre di nebbia e, siccome qui anche i fenomeni naturali tendono a stra-fare.

Se sei fortunato dalla tua stanza di hotel hai anche la possibilità di vedere la città letteralmente divisa in due dal fumo bianco.

La parte di città che sta sopra la nebbia e quella che sta sotto.

Uno spettacolo che mi ha lasciato senza parole anche perchè francamente inatteso.

Uno grande spettacolo che, da quel che ho scoperto in seguito, tende a presentarsi con maggior frequenza durante le stagioni di mezzo.

Uno inatteso spettacolo, inutile dirlo.

Che senza nemmeno aspettare di aver fatto colazione, mi ha fatto correre a prendere la mia macchina fotografica per essere sicuro di immortalare una occasione più unica che rara nella vita.

 

Cosa fare ora?

A quel punto il problema nella mia testa, di blogger di fotografia, era diventato uno solo: cercare il punto più alto possibile in città da cui iniziare a fotografare.

Non è stato semplice: dovete sapere che quasi tutti i grattacieli di Dubai sono visitabili da parte dei turisti, ma quasi mai è possibile arrivare ai piani più alti.

Per fortuna non è stato il mio caso: dopo un giro di telefonate ero già in macchina per recarmi nel mio punto di osservazione privilegiato.

Arrivato in cima, non vi nascondo, sono stato assalito da un dubbio.

Per la prima volta in vita mia ho pensato che, forse, per questa volta, era il caso di poggiare la reflex e semplicemente godermi lo spettacolo con i miei occhi.

E non dietro un obiettivo.

Ovviamente è stato il dubbio di un istante…

Poi il “fotografo” che è in me l’ha avuta vinta e qui di seguito potete vedere qualche immagine di quel momento… indimenticabile!